PROGETTO "Educazione alla cultura dei diritti umani: formazione in servizio e sperimentazione di laboratori integrati

"DIRITTI DELL'UOMO:

PACE E TUTELA IN CASO DI CONFLITTO"

Indagine statistica

SCUOLA: Liceo Ginnasio Statale "Terenzio Mamiani" - Roma

DOCENTI: Nicoletta Allegretti, Patrizia Cassieri (matematica e fisica)

CLASSE: V G ( secondo anno "Brocca" scientifico) a. s. 2000/2001

Elaborazione al computer: Giuseppe Di Pastena

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto è strutturato come modulo di ricerca di dati e informazioni allo scopo di elaborare e analizzare dei questionari destinati a sondare le conoscenze che i ragazzi hanno nei riguardi della tutela dei diritti dell'uomo.

La classe ha autonomamente individuato alcune aree tematiche sulla cultura dei diritti umani in caso di conflitto. Dopo aver raccolto e acquisito informazioni, ha elaborato per ogni tema una scheda di sintesi e preparato un questionario destinato a un campione di ragazzi tra i 13 e i 21 anni. I dati raccolti da ogni questionario sono stati poi analizzati statisticamente.

FINALITA'

OBIETTIVI

CONTENUTI

LINK

                                              

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO IN CLASSE

raccolta informazioni,

preparazione scheda di sintesi,

preparazione questionario,

somministrazione del questionario,

elaborazione dei dati raccolti

PRODOTTO FINALE

Mostra dei lavori prodotti dai gruppi di studio, in unione con gli analoghi lavori realizzati dalle classi guidate dalle altre docenti coinvolte nel progetto. 

ONU

SCHEDA

L’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) è nata nel 1945 e al giorno d’oggi vi fanno parte 189 Paesi del mondo, questa organizzazione si prefigge come obiettivi:

1.       tutela della pace

2.       tutela dei diritti umani

3.       tutela dei minori

4.       riduzione della povertà

5.       riduzione della fame nel mondo

6.       riduzione dell’analfabetismo

7.       salvaguardia dell’ambiente.

Per raggiungere alcuni di questi obiettivi, l’ONU ha degli organismi interni: la FAO per la fame nel mondo, l’UNICEF per la tutela dei minori, l’UNESCO per la riduzione dell’analfabetismo.

La struttura interna dell’ONU è divisa in:

- Assemblea ONU che si occupa di ratificare trattati e provvedimenti, all’interno di essa ogni paese ha un rappresentante, nessuna nazione ha diritto di veto;

- Consiglio di Sicurezza si occupa di questioni militari ed è composto da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Cina e Russia che sono permanenti e hanno diritto di veto in tutte le decisioni e da altri dieci Paesi a rotazione.

L’ONU ha anche un contingente militare composto da soldati di tutti i Paesi, esso interviene in casi di crisi internazionali.

Link: www.un.org

OBIETTIVI DEL QUESTIONARIO

Abbiamo proposto questo questionario per svolgere un’indagine che ci permetta di sapere il grado di informazione e i pareri dei ragazzi della nostra scuola sull’ONU.

QUESTIONARIO O.N.U.

Età: 13-21 anni, campione: 50 persone

1) Prima dell’ONU c’era un’altra organizzazione simile?

SI š NO š

2) Se sì come si chiamava?

Stati Uniti  Società delle Nazioni  Associazione degli Stati ˜

3) Quando è stato fondato l’ONU?

1936 ˜ 1945 ˜ 1951 ˜

4) Secondo te all’interno dell’ONU il peso politico è equamente distribuito fra tutti i paesi?

SI ˜ NO ˜

5) Sai cos’è il Consiglio di Sicurezza dell’ONU?

SI ˜ NO ˜

6) All’interno del Consiglio di Sicurezza dell’ONU ci sono alcuni paesi con diritto di veto?

SI ˜ NO ˜

7) Quale pensi debba essere l’obbiettivo principale dell’ONU?

Lotta alla fame nel mondo ˜

Tutela della pace ˜

Tutela dei minori ˜

Riduzione dell’analfabetismo ˜

Riduzione della povertà ˜

Salvaguardia dell’ambiente ˜

Tutela diritti umani ˜

8) Secondo te l’organizzazione dell’ONU è adeguata alla risoluzione dei problemi ai quali deve far fronte?

SI ˜ NO ˜

9) Sei a favore ad eventuali interventi di forze militari ONU per salvaguardare la pace in alcuni paesi?

SI ˜ NO ˜

10) Hai fiducia nell’ONU e nel suo operato?

SI ˜ NO ˜ NON SO ˜

 

 

  

1) Prima dell'ONU c'era una organizzazione simile

 

 

 

SI

4

88%

 

NO

6

12%

 

2) Se sì, come si

chiamava?

 

Stati Uniti

3

7%

Società delle Nazioni

39

89%

Associazione Stati

2

4%

 

 

3) quando è stato fondato l'ONU?

 

 

 

 

"1936"

2

4%

 

"1945"

33

66%

 

"1951"

15

30%

4) Secondo te all'interno dell'ONU il peso politico è equamente distribuito

 

 

 

fra tutti i paesi?

 

 

 

 

SI

10

20%

 

 

NO

40

80%

 

 

 

 

5) Sai cos'è il Consiglio di Sicurezza dell'ONU?

 

 

SI

34

68%

NO

16

32%

6) All'interno di esso ci sono alcuni Paesi con diritto di veto?

 

 

SI

28

82%

 

NO

6

18%

 

 

7) Quale pensi che sia l'obiettivo principale dell'ONU?

 

 

Lotta alla fame nel mondo

A

1

2%

Tutela della pace

B

21

42%

Tutela dei minori

C

17

34%

Riduzione analfabetismo

D

1

2%

Riduzione povertà

E

2

4%

Salvaguardia dell'ambiente

F

1

2%

Tutela diritti umani

G

7

14%

 

 

 

 

8) Secondo te l'organizzazione dell'ONU è adeguata alla risoluzione dei problemi ai quali deve far fronte?

 

 

 

 

 

 

 

SI

24

48%

 

 

 

 

 

 

 

NO

26

52%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9) Sei a favore ad eventuali interventi di forze militari ONU per salvaguardare la pace in alcuni paesi?

 

 

 

 

 

 

 

SI

33

66%

 

 

 

 

 

 

NO

17

34%

 

 

 

 

 

 

10) Hai fiducia nell'ONU e nel suo operato?

 

 

 

SI

12

24%

 

NO

14

28%

 

NON SO

24

48%

 

 

 

 

 

NATO

SCHEDA

 

 

 

La Nato (North Atlantic Treaty Organization) è un’organizzazione fondata su un’alleanza militare ed è nata nel periodo della Guerra Fredda.

Questa alleanza è partita da 12 paesi , ai quali si sono aggiunti altri paesi come la Turchia e la Grecia, un importante paese che non ne fa parte è la Russia.

Nel 1966 la Francia è uscita dall’organizzazione militare , sempre , però partecipando attivamente alla vita politica dell’organizzazione.

La Nato ha varie locazioni, in molti paesi , la sede principale però è a Parigi.

 

 

 

N.A.T.O.

Indagine statistica

Campione: 30 Età : 13 /21

1) Che cos’è la N.A.T.O. ?

Un’alleanza sociale         

Un’alleanza sportiva       

Un’alleanza militare        

Un’alleanza economica   

Non so         

2) Sotto il quale conflitto è nata la N.A.T.O.?

I guerra mondiale  

II guerra mondiale 

Guerra del Vietnam        

Guerra Fredda

Non so       

3) Cosa significa N.A.T.O.?

4) Quale tra questi paesi non appartiene alla N.A.T.O.?

Belgio

Gran Bretagna      

Russia        

Turchia       

Non so       

5) Quale tra questi paesi appartenenti alla N.A.T.O. , è uscito dall’organizzazione militare?

Spagna       

Germania    

Italia 

Francia       

Non so       

6) Riferita alla domanda precedente, in che anno il paese è uscito dall’organizzazione militare?

1958

1962 

1966 

1972

Non so

7) Dove ha sede la N.A.T.O. ?

New York   

Bruxelles     

Londra       

Parigi

Non so       

 

N.A.T.O.

 

 

 

 

 

 

1.Che cos'è la nato?

 

 

 

Un'alleanza sociale

a

1

 

Un'alleanza sportiva

b

1

 

Un'alleanza militare

c

18

 

Un'alleanza economica

d

7

 

Non so

e

3

 

2. Sotto quale conflitto è nata la N.A.T.O.?

 

I Guerra Mondiale

a

1

II Guerra Mondiale

b

12

Guerra del Vietnam

c

8

Guerra Fredda

d

8

Non so

e

1

 

3. Cosa significa N.A.T.O.?

 

 

North Atlantic Treaty Organization

a

24

North American Tradition Outloockers

b

2

North African Treaty Organ

c

0

North Australian Train Organization

d

3

Non so

e

1

4. Quale tra questi paesi non appartiene alla N.A.T.O

 

Belgio

a

1

Gran Bretagna

b

4

Russia

c

8

Turchia

d

10

Non so

e

7

 

 

 

5. Quale tra questi paesi appartenenti alla N.A.T.O. ,

 

è uscito dall'organizzazione militare?

 

 

 

 

Spagna

a

11

Germania

b

4

Italia

c

0

Francia

d

12

Non so

e

3

6. Riferita alla domanda precedente ,

 

 

in che anno il paese è uscito dall'organizzazione militare?

 

1958

a

3

1962

b

4

1966

c

10

1972

d

5

Non so

e

8

 

 

7. Dove ha sede la N.A.T.O.?

 

 

 

 

 

New York

a

4

Bruxelles

b

11

Londra

c

5

Parigi

d

6

Non so

e

4

 

Violenze etniche

Scheda

ERITREA

Nel maggio del 1999 è scoppiata la guerra tra Eritrea ed Etiopia dopo che le truppe eritree avevano occupato una zona territoriale etiope, da tempo reclamata dall’Eritrea.

Durante il combattimento centinaia di soldati sono rimasti uccisi da entrambe le parti e un gran numero di soldati sono stati fatti prigionieri.

Oltre 40000 uomini, donne e bambini sono stati deportati dall’Etiopia all’Eritrea. Nel frattempo continuava la mediazione internazionale del conflitto condotta dall’Organizzazione per l’unità africana e dalle Nazioni Unite.

L’Eritrea, alla fine dell’anno, era l’unico stato a non aver ratificato la Carta africana sui diritti umani e dei popoli: infatti, decine di prigionieri politici sono stati trattenuti e maltratti in carcere senza accuse né processo; il destino di diverse persone "scomparse" negli ultimi anni è rimasto ignoto.

KOSOVO

Nel 1999, durante la guerra in Kosovo, centinaia di albanesi sono stati uccisi durante i conflitti armati. Molti di loro sono rimasti uccisi in esecuzioni extragiudiziali da parte della polizia. La polizia ha incendiato, danneggiato o distrutto centinaia di abitazioni di albanesi, ucciso il bestiame e distrutto le messi. A settembre decine decine di migliaia di persone sono state costrette a vivere senza alcun riparo. Solo nel mese di ottobre, dopo il "cessate il fuoco", hanno potuto trovare riparo nelle loro case. Si sono avute molte notizie di maltrattamenti, torture e stupri; almeno cinque persone sono morte durante la custodia della polizia. Almeno mille albanesi sono stati detenuti e messi sotto indagine con l’accusa di "terrorismo" e "ribellione armata". Molti sono stati torturati e maltrattati durante gli interrogatori. Alcuni sono stati condannati in seguito a processi iniqui. Almeno due persone sono state condannati a morte. Le forze armate si sono rese responsabili di abusi dei diritti umani.

 

 

VIOLENZE ETNICHE (in caso di conflitto)

Questionario:

Campione (50) Età: (14-19) Sesso: M   F  

1.     Il primo giugno 1999 è scoppiata la guerra tra Eritrea e Etiopia. Quale dei due paesi ha scatenato il conflitto?

  Eritrea   Etiopia   Non so

2.     Qual è stato il pretesto che ha causato la guerra?

  Territoriale   Religioso   Razziale   Economico   Politico

  Altro…………………………………

3.     Quanti Etiopi sono stati deportati in questo conflitto?

  Da 0 a 500   Da 500 a 1000   Oltre 1000

4.     L’Eritrea ha ratificato la Carta dei Diritti Umani?

  Si   No   Non so

5.     Le milizie serbe hanno compiuto delle violenze etniche in Kosovo (Albania)?

  Si   No   Non so

6.     Se si, di che tipo?

……………………………………………………………………………………

7.     Quali sono state le reazioni della polizia serba alle manifestazioni di protesta contro le violenze etniche?

  Tolleranza   Repressione   Accordi Pacifici   Altro…………

8.     Il problema delle violenze etniche dovrebbe essere guardato, secondo te, con maggiore attenzione dai paesi occidentali sviluppati?

  Si   No

Motiva la risposta

………………………………………………………………………..

 

 

VIOLENZE ETNICHE

 

 

 

 

 

 

 

 

1) Il primo giugno 1999 è scoppiata la guerra tra Eritrea ed Etiopia.

 

Quale dei due paesi ha scatenato il conflitto

 

 

 

 

Eritrea

A

14

28%

 

 

Etiopia

B

13

26%

 

 

non so

C

23

46%

 

 

 

2)Qual è il pretesto che ha causato la guerra?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Territoriale

A

32

64%

 

 

Religioso

B

8

16%

 

 

Razziale

C

4

8%

 

 

Economico

D

3

6%

 

 

Politico

E

3

6%

 

 

3) Quanti etiopi sono stati deportati in questo conflitto?

 

 

 

0--500

A

4

8%

 

500--1000

B

23

46%

 

Oltre 1000

C

23

46%

 

 

 

4) L'Eritrea ha ratificato la carta dei Diritti umani?

 

 

 

SI

A

7

14%

 

NO

B

19

38%

 

NON SO

C

24

48%

 

5) Le milizie serbe hanno compiuto violenze etniche in Kosovo (Albania)?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SI

A

40

80%

 

 

 

NO

B

6

12%

 

 

 

NON SO

C

4

8%

 

 

 

 

 

6)Quali sono state le reazioni della polizia serba alle manifestazioni

 

di protesta contro le violenze etniche?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TOLLERANZA

 

A

4

8%

 

REPRESSIONE

 

B

44

88%

 

 

 

 

 

 

ACCORDI PACIFICI

 

C

2

4%

7) Il problema delle violenze etniche dovrebbe essere guardato, secondo te,

 

 

 

 

 

con maggiore attenzione dai paesi occidentali sviluppati?

 

 

 

SI

A

43

86%

 

 

 

NO

B

7

14%

 

 

 

 

 

******GLI ARMAMENTI NEL MONDO*******

Armamenti: la situazione internazionale

L’attenzione sulle vendite di armi pesanti, più consistenti, fa passare in secondo piano il commercio di quelle leggere che provocano oltre il 90% delle vittime dei conflitti.

Con il termine armi leggere si fa riferimento a tutte le armi incluse nella definizione adottata da un gruppo di esperti convocati dalle Nazioni Unite nel 1997:"sono armi leggere e piccole armi quelle che possono essere trasportate facilmente da una persona, da un gruppo di persone, a trazione animale o con veicoli leggeri.

Le armi leggere sono difficili da controllare e spesso vengono rivendute da un conflitto all’altro, portando ad una crescente militarizzazione del pianeta.

L’importazione di armi rappresenta un notevole aggravio per la situazione socio-economica di molti paesi. Ogni dollaro speso in armi è sottratto all’educazione, alla salute ed allo sviluppo sostenibile, oltre ad aggiungersi al deficit della bilancia commerciale.

Le vendite italiane di armi leggere

L’Italia è il terzo esportatore mondiale di armi leggere. L’industria nazionale del settore, pur considerando le stime incomplete, in particolare per quel che riguarda le armi russe e cinesi, non perde posti nella classifica ’98 delle vendite e rimane uno dei maggiori produttori. Un mercato importante dunque, ma assolutamente fuori controllo.

I regolamenti internazionali

Subito dopo la guerra del Golfo, nel 1991, è stato creato il registro ONU delle armi convenzionali. Ogni stato che ha aderito deve comunicare annualmente le vendite e le importazioni di grandi sistemi d’arma (carri armati, aerei, navi da guerra…).

Un importante passo in avanti è stato compiuto con l’adozione nel 1998 del Codice di Condotta dell’Unione Europea sulle esportazioni di armi.

Sempre a livello internazionale dobbiamo sottolineare che Amnesty Iternational supporta il progetto di un codice di condotta internazionale sui trasferimenti di armi presentato da 18 premi Nobel per la pace.

Uranio impoverito

Nella dotazione militare della NATO e più precisamente degli Stati Uniti ci sono proiettili all’uranio esaurito che sono stati usati per la prima volta nel 1991 nella guerra del Golfo causando, secondo stime di alcune organizzazioni non governative, almeno 10000 casi di malattie legate all’esposizione con tale sostanza come tumori, leucemie e malformazioni. L’uranio esaurito è un prodotto collaterale altamente tossico e radioattivo del processo di arricchimento dell’uranio. Dopo aver colpito il bersaglio il proiettile rilascia nell’aria l’ossido di uranio che è altamente tossico per l’uomo e inquinante se disperso nell’ambiente. L’effetto delle radiazioni è di 2 tipi: irraggiamento e contaminazione. L’irraggiamento avviene quando si è esposti al bombardamento di particelle radioattive, mentre la contaminazione può avvenire tramite la manipolazione, l’inalazione o l’ingestione di materiale radioattivo. Il tempo di dimezzamento è di circa 4,5 miliardi di anni. Questo tipo di arma è in realtà un’arma a lunga durata i cui effetti non si conoscono ancora. L’opinione internazionale è che queste siano a tutti gli effetti armi chimiche.

Ogni proiettile, dal diametro di 30mm, contiene infatti 300 g di uranio esaurito ed ogni elicottero è dotato da cannoncini a più canne capaci di spararne 625 al minuto.

Le mine antiuomo

Alla fine del ’97 nella conferenza ad Ottawa è stato raggiunto un accordo per il bando totale delle mine antiuomo. Il trattato ha finora ottenuto la firma di un elevato numero di paesi partecipanti e tra questi l’Italia (ma non ancora quella di paesi importanti quali gli USA e la Cina). Resta però ancora aperto il problema dell’eliminazione delle mine già disseminate in un gran numero di paesi.

L’Africa sub-sahariana è la regione con il più alto numero di mine ancora in uso. Le nazioni contaminate sono ancora 88 e occorrerebbero centinaia di anni per eliminare completamente questi ordigni dai paesi nei quali essi sono presenti, infatti alcune mine contengono sofisticati congegni che le rendono pericolosissime anche da cercare e rimuovere, costituendo così un grave problema anche per le squadre di sminatori professionisti.

Le vittime delle mine sono state colpite per l’8% durante il gioco, per il 20% durante il lavoro nei campi, per il 15% durante viaggi, per il 4% durante lo sminamento, per il 38% durante attività non militari.

Sulla base dei dati risulta che le vittime della guerra oggi sono:

7% i combattenti, 34% i bambini, 26% gli anziani, 16% le donne, 17% gli uomini non combattenti.

Oggi sono i civili a pagare per le follie dei signori della guerra. Nella prima guerra Mondiale all’inizio del secolo, i civili rappresentarono il 15% delle vittime. Come si può dunque notare la situazione oggi si è capovolta e per questo la guerra "moderna" diventa molto più disumana e ripugnante perché a farne le spese sono gli innocenti.

 

************ ARMAMENTI ****************

  Questionario

Campione: 50 età: 13 / 21

1. Secondo te, ogni giorno muoiono più persone a causa di armi leggere (pistole, mitra e fucili) oppure di armi pesanti ?

            ¨ LEGGERE  ¨ PESANTI

2. Sei a conoscenza del fatto che l’Italia è il terzo esportatore mondiale di armi leggere?

            ¨ SI’   ¨ NO

3. Secondo te un’organizzazione che si occupa di difesa o meglio di pace deve essere impostata :

¨ SUL CONCETTO DI SICUREZZA

¨ SULLA PROMOZIONE E SALVAGUARDIA DEI PRINCIPI

DELLA SOLIDARIETA’

4. In seguito a quale guerra è stato creato il Registro ONU delle armi convenzionali?

             ¨ II GUERRA MONDIALE

             ¨ GUERRA FREDDA

             ¨ GUERRA DEL GOLFO

5. Che cos’è l’Uranio Impoverito?

¨ UN PRODOTTO COLLATERALE          ALTAMENTE TOSSICO E RADIOATTIVO DERIVATO  DAL PROCESSO DI ARRICCHIMENTO DELL’URANIO

¨ UN PRODOTTO PRESENTE IN NATURA PERICOLOSO PER CHI VI SI TROVA A STRETTO CONTATTO

6. In quale guerra è stato usato l’uranio impoverito per la prima volta?

            ¨ GUERRA IN BOSNIA

         ¨ GUERRA DEL GOLFO

         ¨ GUERRA DEL VIETNAM

7.Dove è stato raggiunto un accordo per il bando totale delle mine

antiuomo?

¨ GINEVRA ¨ OTTAWA ¨ MILANO                    

8.Secondo te quali sono i soggetti più colpiti dalle mine antiuomo?

¨ MILITARI ¨ BAMBINI E ANZIANI

9.In quale anno è stato redatto il Codice di Condotta dell’ U.E. sulle

esportazioni di armi?

¨ 1945 ¨ 1991 ¨ 1998 ¨ 2001

DELLA SOLIDARIETA’

4. In seguito a quale guerra è stato creato il Registro ONU delle armi convenzionali?

             ¨ II GUERRA MONDIALE 42%

             ¨ GUERRA FREDDA 26%

             ¨ GUERRA DEL GOLFO 32%

5. Che cos’è l’Uranio Impoverito?

¨ UN PRODOTTO COLLATERALE          ALTAMENTE TOSSICO E RADIOATTIVO DERIVATO  DAL PROCESSO DI ARRICCHIMENTO DELL’URANIO 86%

¨ UN PRODOTTO PRESENTE IN NATURA PERICOLOSO PER CHI VI SI TROVA A STRETTO CONTATTO 14%

6. In quale guerra è stato usato l’uranio impoverito per la prima volta?

            ¨ GUERRA IN BOSNIA 32%

         ¨ GUERRA DEL GOLFO 46%

         ¨ GUERRA DEL VIETNAM 22%

7.Dove è stato raggiunto un accordo per il bando totale delle mine

antiuomo?

¨ GINEVRA 42% ¨ OTTAWA 40% ¨ MILANO 18%                    

8.Secondo te quali sono i soggetti più colpiti dalle mine antiuomo?

¨ MILITARI 22% ¨ BAMBINI E ANZIANI 78%

9.In quale anno è stato redatto il Codice di Condotta dell’ U.E. sulle

esportazioni di armi?

¨ 1945 10% ¨ 1991 42% ¨ 1998 36% ¨ 2001 12%

 

 

 

 

ARMAMENTI

 

 

 

 

 

 

 

1.Secondo te ogni giorno muoiono più persone a causa di armi leggere

 

(pistole,mitra e fucili) oppure di armi pesanti?

 

 

 

Leggere

A

42

84%

 

 

Pesanti

B

8

16%

 

 

2.Sei a conoscenza del fatto che l'Italia è il terzo esportatore mondiale di

 

 

armi leggere?

 

 

 

 

 

 

 

Si

A

23

46%

 

 

 

No

B

27

54%

 

 

 

 

 

3.Secondo te un'organizzazione che si occupa di difesa

 

 

 

o meglio di pace deve essere impostata:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A) Sul concetto di sicurezza

 

 

A

19

38%

B) Sulla promozione e salvaguardia

 

B

31

62%

dei principi della solidarietà

 

 

 

 

 

4.In seguito a quale guerra è stato creato il Registro ONU delle armi

 

 

convenzionali ?

 

 

 

 

 

 

 

Seconda guerra Mondiale

 

A

21

42%

 

Guerra Fredda

 

B

13

26%

 

Guerra del Golfo

 

C

16

32%

 

5.Che cos'è l'Uranio Impoverito?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A) Un prodotto colllaterale altamente tossico

 

 

 

 

e radioattivo derivato dal processo di

 

A

43

86%

arricchimento dell'Uranio

 

 

B

7

14%

B) Un prodotto presente in natura pericoloso

 

 

 

per chi vi si trova a stretto contatto

 

 

 

 

 

6.In quale guerra è stato usato l'Uranio impoverito per la prima volta?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guerra in Bosnia

 

A

16

32%

 

Guerradel Golfo

 

B

23

46%

 

Guerra del Vietnam

 

C

11

22%

 

7.Dove è stato raggiunto un accordo per il bando totale delle mine antiuomo?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ginevra

A

21

42%

 

 

 

Ottawa

B

20

40%

 

 

 

Milano

C

9

18%

 

 

 

 

8.Secondo te quali sono i soggetti più colpiti dalle mine antiuomo?

 

 

 

 

 

 

 

 

Militari

 

A

11

22%

 

Bambini e anziani

B

39

78%

 

 

9.In quale anno è stato redatto il Codice di condotta

 

dell'U.E. sulle esposrtazioni di armi?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1945

A

5

10%

 

1991

B

21

42%

 

1998

C

18

36%

 

2001

D

6

12%

 

 

 

MILIZIE MINORILI

SCHEDA

 

 

·         Sono più di 300.000 i minori di 18 anni attualmente impegnati in conflitti nel mondo, la maggior parte hanno tra i 15 e i 18 anni ma la tendenza che si nota è verso un abbassamento dell’età.

·         La convenzione di Ginevra del ’49 e quella dell’O.N.U. sui diritti dell’infanzia fissano a 15 anni l’età minima per il reclutamento e la partecipazione a operazioni militari.

·         L’Africa è il continente dove il problema è maggiormente presente. Si parla infatti di oltre 120.000 soldati di meno di 18 anni .

 

Per realizzare il questionario ci siamo informati attraverso internet.

I siti che abbiamo utilizzato sono:

- bambini soldato.htm

- Repubblica.it

 

 

 

 

 

MILIZIE MINORILI

QUESTIONARIO

Campione:50 persone età 13/21 anni

1. Sei a conoscenza del problema dei bambini soldato nel mondo?

SI NO

Se sì, te ne sei mai interessato tramite organizzazioni o altro?

SI NO

2. Sai quanti sono nel mondo i bambini soldato?

a) 50.000 b) 300.000 c) 1.000.000

3. Ci sono delle leggi internazionali che regolano questo problema?

SI NO NON SO

4. Sai dirmi il nome di qualche organizzazione che combatte lo

sfruttamento minorile in guerra o in altri ambiti?

SI NO

Se sì quali:

 

5. Sai qual è il limite di età previsto dall’O.N.U. per un soldato?

a.      10 b) 15 c) 18

6. Sai a quanto si vuole portare?

a.      15 b)16 c) 18

7. Secondo te questo problema esiste anche nell’occidente sviluppato?

SI NO NON SO

8. Secondo te qual è il continente dove il problema dei bambini soldato è più diffuso?

a.      Africa c) Americhe

b.     Asia d) Europa

 

 

 

Milizie minorili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questionario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1

Sei a conoscenza del problema dei bambini soldato nel mondo?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SI

37,39

79%

 

 

 

 

NO

10

21%

 

 

 

 

 

Se sì, te ne sei mai interessato tramite organizzazioni o altro?

 

 

NO

35

87%

 

 

 

SI

5

13%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2

Sai quanti sono nel mondo i bambini soldato?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

50.000

6

12%

 

 

 

300.000

22

44%

 

 

 

1.000.000

22

44%

 

 

 

 

 

3

Ci sono delle leggi internazionali che regolano questo problema?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SI

38

76%

 

 

 

 

 

NO

2

4%

 

 

 

 

 

NON SO

10

20%

 

 

 

 

 

 

4

Sai dirmi il nome di qualche organizzazioni che combatte lo

 

 

sfruttamento minorile in guerra o in altri ambiti?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SI

32

64%

 

 

 

 

NO

18

36%

 

 

 

 

Se si quali?

 

 

UNICEF

12

FAO

4

AMNESTY

16

ONU

6

 

5

Sai qual è il limitedi età previsto dall'ONU per un soldato?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10 anni

0

0%

 

 

 

 

15 anni

18

36%

 

 

 

 

18 anni

32

64%

 

 

 

 

6

Sai a quanto si vuole portare?

 

 

 

 

 

15 anni

4

8%

 

16 anni

18

36%

 

18 anni

28

56%

 

 

7

Secondo te questo problema esiste anche nell'occidente sviluppato?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SI

16

32%

 

 

 

 

 

NO

16

32%

 

 

 

 

 

NON SO

18

36%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8

Secondo te qual è il continente dove il problema è più diffuso?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AFRICA

36

72%

 

 

 

 

ASIA

12

24%

 

 

 

 

AMERICHE

2

4%

 

 

 

 

EUROPA

0

0%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TRATTATI DI GINEVRA

Scheda di sintesi

Le convenzioni di Ginevra sono quattro trattati internazionali per la protezione dei civili in tempo di guerra, il trattamento dei prigionieri di guerra e l’assistenza ai feriti e agli ammalati nelle forze armate.

Si proibiscono la discriminazione razziale, religiosa, nazionale e politica. Sono proibite la tortura, la punizione collettiva, la rappresaglia, la distruzione ingiustificata di beni e l’uso forzato di civili da parte di forze d’occupazione.

I prigionieri, poi, non devono essere obbligati a rivelare informazioni che vadano oltre quelle strettamente necessarie.

Molti paesi hanno formalmente accettato tutte o quasi le convenzioni umanitarie come vincolanti; una nazione non è libera di ritirare la propria ratifica delle convenzioni in tempo di guerra.

Nasce anche il movimento della Croce e Mezzaluna Rossa grazie a Henry Dunant per l’assistenza sanitaria alle truppe combattenti. La Croce Rossa è neutrale, imparziale, indipendente.

 

FONTI: Internet

www.cliccando.com

/diritti umani/Ginevra

GRUPPO: Cestari,

Cirillo,

Rinaldi,

Fabiani.

 

 

CONVENZIONI DI GINEVRA

Campione: 50

Età: 13 / 21

  1. Quali materie regolamentano le convenzioni di Ginevra?
  1. Ripartizione del territorio Europeo.
  2. Trattamento dei civili e prigionieri in guerra.
  3. Transizioni bancarie.
  1. Quante sono le convenzioni di Ginevra?
  1. 1.
  2. 2.
  3. 4.
  1. Chi è il padre fondatore della Croce Rossa?
  1. Henry Dunant.
  2. Padre Pio.
  3. Baden Powell.
  1. Quali sono le attività svolte dalla Croce Rossa?
  1. Riduzione della povertà.
  2. Riduzione dell’analfabetismo.
  3. Attività di emergenza.
  1. Quali sono i compiti della Croce Rossa?
  1. Spaccio di droghe leggere antidolorifiche.
  2. Assistenza sanitaria ai combattenti.
  3. Assistenza monetaria ai combattenti.
  1. Che cos’è la Mezzaluna Rossa?
  1. Un territorio mesopotamico.
  2. Un’organizzazione sanitaria islamica.
  3. Un’organizzazione politica.

 

  1. Dov’è Ginevra?
  1. Svizzera.
  2. Germania.
  3. Belgio.
  1. Una nazione può ritirare la ratifica in caso di guerra?
  1. Si.
  2. No.
  3. Non so.

 

  1. In quale anno la convenzione di Ginevra tutelò donne, bambini, vecchi?
  1. 1906.
  2. 1929.
  3. 1949.

Convenzioni di Ginevra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A

8

 

B

30

 

C

2

 

2) Quante sono le convenzioni di Ginevra?

 

 

 

 

Una

4

10%

Due

16

40%

Quattro

20

50%

 

3) Chi è il padre fondatore della Croce Rossa?

 

 

 

 

H.Dunant

36

90%

Padre Pio

4

10%

B.Powell

0

0%

 

4) Quali sono le attività svolte dalla Croce Rossa?

 

 

A) Riduzione della povertà

0

0%

B) Riduzione dell'analfabetismo

4

10%

C) Attività di emergenza

36

90%

 

 

 

5) Quali sono i compiti della Croce Rossa?

 

 

A) Spaccio di droghe leggere antidolorifiche

8

20%

B) Assistenza sanitaria ai combattenti

32

80%

C) assistenza monetaria ai combattenti

0

0%

6) Che cos'è la Mezzaluna Rossa?

 

A) Un territorio mesopotamico

A

2

B) Un'orgazzazione sanitaria islamica

B

32

C) Un'organizzazione politica

C

6

 

 

7) Dov'è Ginevra?

 

Svizzera

38

95%

Germania

0

0%

Belgio

2

5%

 

 

 

8) Una nazione può ritirare la ratifica in caso di guerra?

 

 

 

 

 

 

 

SI

6

15%

 

NO

20

50%

 

Non so

14

35%

 

 

9) In quale anno la convenzione di Ginevra tutelò donne, bambini, vecchi?

 

 

 

 

 

 

1906

0

0%

 

1929

6

15%

 

1949

34

85%