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Piano dell’Offerta Formativa ( P.O.F.)
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Monitoraggio del
P.O.F. La valutazione delle attività
costituisce il momento privilegiato dell’accertamento del successo formativo. essa si
articola intorno a tre linee principali: monitoraggio dell’attività curricolare - monitoraggio
dell’attività progettuale - auto–valutazione di Istituto. Il monitoraggio dell’offerta formativa curriculare è inteso
come strumento interno, gestito dagli operatori della
scuola, per individuare-realizzareperfezionare una strategia progettuale e operativa
capace di analizzare i fattori essenziali relativi alle
diverse fasi dell’apprendimento scolastico. Il suo fine è rispondere ai bisogni e
alle aspettative che la scuola pubblica è chiamata a soddisfare. A tale scopo adotta schemi operativi
che permettono l’analisi, la valutazione e l’eventuale miglioramento dei
processi e degli esiti formativi relativi all’attività didattica e culturale . La sua realizzazione definisce un sistema di controllo costituito
da: indicatori predefiniti in maniera
oggettiva, riconoscibili e descrivibili da osservatori diversi; strumenti per reperire dati oggettivi; riorganizzazione dei dati acquisiti per
la loro misurazione, valutazione e conservazione. Poiché la qualità che si intende perseguire è correlata sia agli
esiti che ai processi formativi è evidente che gli interventi si
articoleranno in: progettazione e ricerca di indicatori
di risultato (definizione statistica dei successi e insuccessi scolastici
relativi alle aree disciplinari e stratificati per biennio e triennio); individuazione e rilevamento degli
abbandoni scolastici; orientamento post scuola superiore; progettazione e ricerca di indicatori
di processo (metodi di insegnamento; orientamenti didattici; motivazioni
allo studio; coinvolgimento degli studenti all’acquisizione di conoscenze e
abilità); strategie di recupero e/o
approfondimento. Monitoraggio dei
progetti Il monitoraggio dei progetti ha come finalità la verifica
della coerenza tra gli obiettivi perseguiti nelle varie
attività e gli esiti realmente raggiunti. Esso si realizza attraverso queste fasi: analisi e schedatura preliminare dei
progetti da presentare al Collegio Docenti per l’approvazione e al
Consiglio di Istituto per la copertura economica; primo rilevamento intermedio ( da
effettuarsi a dicembre) riguardante: piano organizzativo, livello di
partecipazione, risorse logistiche e organizzative; secondo rilevamento intermedio (seconda
metà di marzo); rilevazione sui docenti promotori e i
partecipanti al progetto dei dati relativi ai parametri che lo
caratterizzano; elaborazione finale dei dati
(indicatori e parametri) e composizione di schede per l’analisi finale. Autovalutazione di
Istituto Nell’ambito dell’autonomia scolastica è
emersa l’esigenza di verificare i livelli di operatività dell’Istituto nel
rispetto della pluralità e della diversità delle proposte formative (autovalutazione
di Istituto). Al fine di rendere consapevoli i
diversi attori della comunità scolastica, la Commissione P.O.F. individua idonei
parametri, elabora strumenti diagnostici, li somministra, raccoglie e analizza i
dati. |
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