Piano dell’Offerta Formativa ( P.O.F.)

 

 

 

 

 

 

 

 

Premessa

 

 Principi fondamentali

 

Il Percorso formativo

 

Gli obbiettivi

 

La valutazione degli studenti

 

 Scrutini finali

 

 Crediti

 

Le funzioni strumentali

 

Gli studenti

 

La progettazione

 

Ampliamento del P.O.F.

 

Valutazione delle attività

 

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                      Linee guida

 

 

 

La scuola intende promuovere la formazione progressiva

 della persona aiutandola ad acquisire autonomia di giudizio,

atteggiamento critico rispetto alla realtà, curiositas e

 consapevolezza del valore primario della cultura,

 nonché conoscenza dei propri diritti e doveri di cittadino,

 esercitati nel rispetto di sé e degli altri.

La specificità della nostra scuola, nei suoi indirizzi di studio, risiede nella formalizzazione “alta” della conoscenza.

L'evidente divario tra le forme di comunicazione correnti, basate sull'immediatezza,e quella privilegiata dalla scuola, che richiede di elaborareconcetti complessi, deve tenere conto:

 

del reale e profondo cambiamento dei processi cognitivi;

 

dell'opposizione fra il modello del successo facile proposto dalla societ

e quello dei tempi lunghi dell'apprendimento richiesto dalla scuola;

 

della delusione nelle attese di adeguato sbocco professionale, di cui la

scuola, pur non responsabile, subisce le conseguenze nella demotivazione

allo studio che caratterizza le nuove generazioni;

 

della necessità di nuove tecniche di insegnamento, indirizzato ad u

 pubblico più ampio ed eterogeneo.

 

 

La didattica

Il quadro complesso entro cui opera la scuola rende più difficile la realizzazione

della sua specificità, che appare ancora più preziosa ed ineludibile,

in quanto assume una nuova funzione civile nell'impegno di contrastare

l'omologazione culturale e l’adesione acritica a modelli palesemente imposti.

Obiettivo primario e irrinunciabile è dunque la formazione di una mentalità

critica.

 

Gli aspetti specifici della programmazione didattica costituiscono oggetto

di lavoro e di riflessione dei docenti, che si riuniscono nei Dipartimenti o

nei Consigli di Classe con le modalità che seguono:

 

I gruppi di lavoro per Dipartimenti si incontrano dopo che il Collegio

Docenti ha definito la programmazione educativa e prima dei Consigli di

Classe. Essi individuano per ogni disciplina i prerequisiti, i livelli minimi, i

contenuti di base.

I Docenti dei Consigli di classe concordano un piano di lavoro vincolante

che definisce gli obiettivi trasversali da perseguire nel corso dell'anno scolastico,

le modalità di lavoro, i progetti comuni, le opportune attività di recupero

e potenziamento e le eventuali attività integrative.

 

Nella scuola, luogo di promozione culturale e di cittadinanza per tutti, i

docenti, titolari della formazione, sono essi stessi in continua formazione.

Pertanto il Piano dell’Offerta Formativa:

 

prevede la partecipazione individuale a corsi di aggiornamento che abbiano

valenza didattica;

 

promuove corsi di aggiornamento e autoaggiornamento in sede su temi

di particolare interesse individuati dal Collegio dei docenti;

 

ribadisce che l’arricchimento dell’attività didattica passa anche attraverso

progetti fra docenti delle stesse aree disciplinari, esperienze didattiche

verticali (biennio - triennio) e orizzontali (classi parallele), con valutazione

puntuale dell’efficacia di tali esperienze in vista della formulazione di parametri

comuni;

 

considera la simulazione delle prove di esame per tutte le terze liceo,

con scelta comune dei testi, individuazione di griglie di valutazione e correzione

comune, come costante occasione e opportunità di confronto e

formazione permanente dei docenti;

 

tiene conto eventualmente di altre forme condivise di valutazione su proposta

delle aree disciplinari.

 

 

Gli indirizzi generali

Ogni Consiglio di classe opera affinché ciascuno studente alla fine del

quinquennio:

possieda le conoscenze dei contenuti disciplinari rielaborate e inserite in un

quadro organico e unitario;

 

sappia esprimere con organicità, pertinenza e coerenza argomentativa  i

contenuti specifici ( competenze);

 

acquisisca le capacità di analisi e sintesi al fine di scomporre e comporre

nodi culturali specifici e possa orientarsi, con ragione e coscienza, nella

problematica molteplicità del post–moderno (capacità).