|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Piano dell’Offerta Formativa ( P.O.F.)
|
|
|
|
|
|
|||||||
|
|
Logo by Guarino |
|
Criteri di valutazione Il Collegio dei Docenti ha deliberato i seguenti criteri di
svolgimento degli scrutini finali che guidano i Consigli di Classe a: fondare la valutazione su criteri coerenti con la programmazione del Consiglio di classe e in sintonia con le linee
guida indicate nel POF; considerare tutte le materie di studio necessarie alla formazione culturale e personale dello studente, tenendo
conto che alcune competenze/abilità da acquisire in certi settori
disciplinari hanno carattere trasversale; procedere collegialmente alla verifica delle reali possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi previsti nella
programmazione, da parte degli alunni che presentano insufficienze; tenere presente che la frequenza assidua e la
partecipazione concorrono alla valutazione favorevole del
profitto e che il numero di assenze, pur non essendo di per sé preclusivo della
valutazione del profitto stesso incide tuttavia negativamente sul giudizio
complessivo, a meno che, da un congruo numero d'interrogazioni e di
esercitazioni scritte, svolte a casa o a scuola, si possa accertare il
raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina; considerare, nell'attribuzione dei crediti scolastici e formativi per gli studenti del triennio superiore, le tabelle
allegate ed indicate dal collegio per la valutazione finale. In particolare i
Consigli di classe, su indicazione dei singoli docenti, terranno conto: di tutti gli elementi di giudizio a disposizione (compiti in
classe, compiti a casa registrati, interrogazioni, test, verifiche, interventi da
posto, produzioni di ricerca individuali, lavori multimediali); degli aspetti socio-affettivi (interesse, partecipazione,
impegno, frequenza, altro...); della tendenza al miglioramento/peggioramento rispetto ai livelli
di partenza; delle capacità di recupero; dell'autonomia nella metodologia di lavoro individuale; dei risultati ottenuti negli eventuali corsi di recupero ed
approfondimento; del ripianamento dei debiti formativi attuali e pregressi; di ogni elemento emerso anche nelle attività complementari o
integrative. Criteri di non
ammissione alla classe successiva I Consigli di Classe NON potranno deliberare l’ammissione
all’anno successivo in presenza di: quadro generale di insufficienze gravi e/o diffuse tali da
comportare più di tre debiti formativi; carenza nella preparazione complessiva tale da non consentire il
raggiungimento degli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline
interessate. N.B. Il persistente mancato
ripianamento del debito formativo nella stessa disciplina protratto a partire
dal primo anno del triennio potrà essere considerato come ulteriore elemento
di valutazione per la non ammissione. |
|
|||||
|
|
|||||||||
|
|
|||||||||
|
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|||||
|
|
|
|
|
|
|||||